Per un’amministrazione immobiliare

La piattaforma delle amministrazioni che riceve anche gli stabili.

Gestire un portafoglio significa far circolare informazioni tra persone, stabili e fornitori che non usano gli stessi strumenti. Neolia mette queste informazioni nello stesso posto e va a cercarle direttamente negli edifici quando sono attrezzati.

Ciò che costa caro non è il lavoro, è il trasporto dell’informazione.

Un’amministrazione fa un mestiere di coordinamento. Ciò che l’appesantisce non è la decisione, è il tempo speso a raccogliere di che prenderla: cercare, richiamare, trasmettere, ricopiare. Quattro situazioni che tutti riconoscono.

L’informazione esiste, ma è altrove

La lettura di un contatore, un contratto di manutenzione, un contratto di locazione firmato, lo storico di un guasto. Ogni cosa è da qualche parte, e raramente nello stesso posto della successiva.

Nulla circola da solo

Ciò che si sa da una parte va reinserito dall’altra. Tra due software, una casella di posta e un classificatore, il trasporto si fa a mano.

I problemi si apprendono per telefono

Una centrale termica si ferma un venerdì sera. Il primo a saperlo è il residente che ha freddo, e l’amministrazione lo apprende da lui, con la tensione che ne consegue.

La stessa cosa è detta più volte

Un danno nelle parti comuni, e il centralino riceve la stessa segnalazione per telefono, per e-mail e per messaggio, mentre nessuno sa a che punto è il dossier.

Cosa vedete cambiare, nell’ordine.

I primi due punti arrivano già con la sola piattaforma. I quattro seguenti presuppongono almeno uno stabile attrezzato.

  • Una sola base per il parcoStabili, entrate, oggetti, contratti di locazione, proprietari, inquilini, fornitori. Quello che si inserisce una volta non si reinserisce più.
  • I guasti seguiti, non solo ricevutiUna segnalazione diventa un dossier, assegnato, datato, chiuso, con il suo storico. Il residente sa di essere stato ascoltato, l’amministrazione sa a che punto è.
  • Il conteggio si costruisce durante l’annoQuando lo stabile è equipaggiato, le letture arrivano in continuo, senza campagne da organizzare nel momento meno comodo.
  • Alcuni problemi si vedono prima della telefonataUn apparecchio che sa segnalare una deriva la segnala. Non tutto quello che può succedere in uno stabile: quello che l’edificio sa dire.
  • I residenti hanno un canale, e una rispostaUn’app gratuita, senza limiti di numero, dove scrivono, segnalano e ricevono i loro documenti, ciascuno nella propria lingua.
  • La rubrica del citofono sta insieme ai contratti di locazioneIn uno stabile attrezzato, un arrivo o una partenza si inserisce una sola volta, e Neolia la porta sul posto esterno.

Neolia non si sostituisce mai all’amministrazione.

Le fornisce gli strumenti per gestire il parco. Mandato, decisione, responsabilità e rapporto con i proprietari restano all’amministrazione.

Le sei domande che ci vengono poste per prime.

E i nostri strumenti attuali?

Decidete voi. Neolia può sostituire il vostro software di gestione: legge il formato di scambio ww-dta-mpexp, quello che W&W Immo Informatik pubblica per i suoi software di gestione, e i vostri fogli di calcolo. Una prova a vuoto vi mostra tutto prima che venga scritto qualcosa. Oppure lo mantenete e recuperate i vostri conteggi, le letture e le scritture quando volete. E esportate l’intero portafoglio quando volete, in un foglio di calcolo che rileggete altrove.

Bisogna attrezzare gli stabili per iniziare?

No. La piattaforma di amministrazione funziona da sola, senza toccare nulla nei vostri edifici. Lo stabile connesso viene dopo, stabile per stabile, quando ha senso.

Quante licenze per i miei collaboratori?

Nessuna. Il numero di utenti non entra nel prezzo, e non c’è supplemento per collaboratore.

Per quanto tempo ci impegniamo?

Nessuna durata minima per la sola piattaforma. La durata di 36 o 60 mesi vale solo per uno stabile connesso, ed è fissata nel suo contratto di gestione: non riguarda mai il software.

Chi paga lo stabile connesso?

Chi è titolare del suo contratto di gestione: il proprietario, o l’amministrazione immobiliare quando lo firma a proprio nome. Cosa il locatore può poi porre a carico degli inquilini è un’altra questione, che dipende dal contratto di locazione e dalla legge. L’amministrazione immobiliare non finanzia l’apparecchiatura.

Dove vivono i nostri dati?

La banca dati, i documenti e i conti sono ospitati in Svizzera, nella regione di Zurigo. I server che instradano le chiamate del citofono e leggono i contatori si trovano in Germania, nell'Unione europea. Alcuni servizi accessori, l'invio delle e-mail, le notifiche e la lettura assistita dei documenti, passano da fornitori con sede negli Stati Uniti. Il dettaglio, fornitore per fornitore, è nel nostro centro legale.

Sul finanziamento tramite le spese. Il prezzo dovuto a Neolia e la parte che il locatore può porre a carico degli inquilini sono due questioni diverse. Un inquilino deve solo le spese accessorie previste espressamente dal suo contratto di locazione, per spese effettive (articoli 257a e 257b del Codice delle obbligazioni). Nulla è automatico, e una dicitura in fattura non basta. Aggiungere una voce a un contratto di locazione in corso richiede il modulo ufficiale. L’articolo 4 delle nostre condizioni. Il dettaglio, caso per caso.

E per le proprietà per piani che amministrate.

Assemblee, convocazioni, votazioni e verbali sono gestiti dalla stessa piattaforma del resto del parco: nessun secondo strumento da aprire per le proprietà per piani, né un secondo posto dove cercare.

Una comproprietà che si amministra da sé può prendere la piattaforma direttamente, senza passare da un mandato. Il forfait delle proprietà per piani in autogestione è nella pagina tariffe.

Il vostro accesso

Aprite il vostro spazio di amministrazione.

La piattaforma si apre nel browser, non c’è nulla da installare. I primi trenta giorni sono gratuiti, senza carta di credito.

manager.neolia.ch